In tribunale a Imperia Said Almajdalawi, educatore 39enne palestinese, è accusato di aver afferrato per la gola, di aver spinto per tre volte contro un muro un tredicenne affidato ad una comunità alloggio dell’entroterra.
L’educatore era stato chiamato dagli insegnanti delle medie perchè il ragazzino a scuola si era reso protagonista di violenza nei confronti dei compagni. Come scrive Paolo Isaia sul “Secolo XIX” il 39enne avrebbe spinto il ragazzino contro un muro, stringendogli la gola dopo avergli messo un braccio attorno al collo.