Il volto solidale della Toscana passa anche dalla musica, dalle sue voci più belle e già note al grande pubblico. Con UNITI SI PUO’ alcuni tra i più importanti cantautori legati a questa terra – Fabrizio Venturi, Marco Iardella e Fulvio Vasarri – non solo scrivono una pagina di note, parole e sensibilità davvero unica, ma danno il via ad un’operazione di sostegno alle popolazioni terremotate del Centro Italia destinata a lasciare traccia.
Parte così, in quarta, con l’obiettivo di devolvere royalties e ricavato delle vendite ai Comuni martoriati dal sisma, il tour sanremese che a latere del Festival della canzone italiana vuole far conoscere il potere della musica nel duro processo di ricostruzione. Sarà Piazza Colombo, l’8 febbraio alle 14, il primo palcoscenico di questi artisti divenuti in breve tempo una vera Band Aid gigliata cui partecipano, tra gli altri, Maurizio Solieri (chitarra solista di Vasco Rossi), Riccardo Azzurri, Rodolfo Banchelli (Sanremo ’84). Sempre mercoledì, e per tutta la durata della kermesse canora, gli interpreti si esibiranno inoltre al Palafiori, che lasceranno in serata per partecipare al Gran Gala di SanremoNews. Venerdì 10 alle 22, saranno di scena al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo nel corso di uno spettacolo presentato dal conduttore televisivo Paky Arcella.

Uniti si può andare avanti/Basta un gesto anche piccolo che sia/E l’aiuto arriverà da chiunque non saprai/Né il colore della pelle o del suo Dio, canta il ritornello del singolo di cui in queste ore è stato finito di girare il video, pop melodico che amplifica il messaggio di speranza e punta dritto allo spirito di collaborazione. “Le scosse sono arrivate fino alle nostre coscienze – dice Venturi -, e ci siamo interrogati su quale potesse essere il nostro contributo per alleviare le sofferenze di tanti nostri connazionali”.

Il brano, scaricabile al costo di Euro 0,90 su ITunes, sarà on air a cominciare dalle frequenze di Radio l’Aquila 1 (RL1), storica emittente del capoluogo abruzzese scelta come media partner del progetto di beneficienza e come mano donante dei proventi. Il circuito di Missione Radio, format dedicato alla musica emergente di qualità trasmesso su tante radio italiane, ha già fatto di UNITI SI PUO’ la sigla di apertura delle proprie rubriche.

Uniti si può. Anche avviare una scuola cantautorale fiorentina, un movimento artistico che abbia stessa forza e dignità di quelli nati anni fa a Genova, Milano, Roma e Bologna, che raccolga nel capoluogo toscano interpreti della vecchia e nuova generazione e possa intitolarsi al cantante fiorentino più illustre, Odoardo Spadaro. “La scuola nascerà a Firenze entro l’anno”, giurano gli autori, “stiamo già trattando per la sede, sarà un salotto musicale dove maturare le idee, confrontarsi, scoprire nuovi talenti, in una parola tutelare il nostro già ricco repertorio”.

Chi sono

Marco Iardella (piano e tastiere), Fulvio Vasarri, Fabrizio Venturi (piano),Rodolfo Banchelli (voce), Riccardo Azzurri (voce), Deborah Castellucci (voce), Maurizio Solieri (chitarra elettrica solista), Edoardo Daidone (chitarra elettrica power), Bruno Scantamburlo (chitarra acustica), Alberto Gamannossi (chitarra 12 corde), Luca Cantasano (basso), Roberto Bichi (batteria).