Oliviero Troia, 22enne ciclista di Borghetto San Nicolò, frazione di Bordighera, alla prima stagione da professionista con il suo nuovo team (Uae Abu Dhabi) ha subito conquistato un prestigioso secondo posto nella sesta tappa della “Vuelta San Juan” a Pocito in Argentina.
Maximilian Richeze, 34enne argentino, ha vinto la sesta tappa della “Vuelta San Juan” in una giornata con temperature superiori a 40 gradi, ha battuto nella volata oltre a Troia anche il connazionale Nicolas Tivani (Unieuro).
“Non avrei potuto chiedere di meglio nella mia prima competizione da professionista. Anche se non sono riuscito a vincere, ho comunque realizzato un sogno, salendo sul podio. Sono in un team davvero forte, con campioni del calibro di Rui Costa. Sto cercando di imparare il più possibile da tutti” commenta il bordigotto Troia.
Troia, dopo aver iniziato a gareggiare a 9 anni ed essere stato tesserato per la Ciclistica Bordighera, è passato alla Gb Junior di Milano e per 4 anni al Team Colpack.
Oliviero, che fa parte di un team inserito nel campionato “Uci Pro Tour”, da dilettante nel 2013 e nel 2014 è giunto secondo ai Campionati Italiani su pista, mentre nel 2016 ha vinto la tappa della XLIV Bidasoa Itzulia – Vuelta al Bidasoa. Nel 2016 ai mondiali di ciclismo nella categoria Under 23, che si sono tenuti negli Stati Uniti a Richmond. Troia è giunto 52° dando un importante contribuito alla conquista della medaglia d’argento del suo compagno di nazionale, Simone Consonni. Infine, ha preso parte anche agli Europei a Tartu in Estonia, tirando la volata da Davide Martinelli che ha poi vinto il bronzo.