La compagnia assicurativa “Vittoria” ha attribuito alla vita di Denise Cutuli, 17enne morta nel luglio 2015 in un incidente lungo la strada per Ceriana, un valore di soli 130 mila euro da dividere tra madre, padre e i due fratelli. L’assicurazione è quella dell’auto guidata da Loris Brun, 25 anni, accusato dell’omicidio colposo della ragazza. La “Vittoria Assicurazioni” propone un risarcimento di 50 mila euro per ciascuno dei genitori e di 15 mila per i due fratelli. Come scrive Paolo Isaia sul “Secolo XIX” l’assicurazione sostiene un presunto concorso di colpa della ragazza, perché non avrebbe allacciato bene la cintura.