Degli 11 milioni assegnati dal Dipartimento nazionale della protezione civile alle province di Imperia e Savona non potrà rimanere nulla per gli interventi sulle frane di Lavina di Rezzo e di Monesi. I fondi sono infatti destinati a coprire le somme urgenze ovvero quegli interventi già eseguiti o in corso di esecuzione per ripristinare le normali condizioni di vita, come scrive Milena Arnaldi sul “Secolo XIX”. Per la difesa del territorio e per gli interventi strutturali non ci sono al momento soldi a disposizione.