Si apprende con sgomento la decisione del Comune di Ventimiglia di stanziare denaro pubblico in aiuto alla Caritas per diversi fattori di cui alcuni, a mio avviso, sono discutibili.
Tanto per cominciare vorrei chiedere all’ammistrazione se i Ventimigliesi in difficoltà quando vengono in Comune a chiedere aiuto lo ricevono o se vien risposto loro che non ci sono i fondi.
Detto ciò vorrei ricordare loro e al prefetto compreso, che in gran parte coloro che chiamate profughi in verità son clandestini e il reato di clandestinità in Italia non è stato abolito. Si offre quindi aiuto a stranieri che dato il loro status non dovrebbero beneficiarne oltre ad aver imbastito un centro che ancora oggi amministrazione e prefetto non hanno definito ossia è un CARA o un CIE? Se non è né uno né l’altro cos’è e come fa ad esistere una struttura simile? E’ legale? Potreste spiegare quale legge ne permette l’esistenza?
Tale struttura doveva essere temporanea proprio come quella che il Sindaco avrebbe voluto creare al Palaroia e meno male che i residenti si son messi di traverso altrimenti addio sport per i giovani di Ventimiglia.
Il funzionamento della stessa prevedeva che profughi e clandestini si facessero identificare e dopo sette giorni avrebbero dovuto riprendere il loro viaggio, non si sa verso dove dato che si son tutti astenuti dallo specificarlo, ovviamente non hanno una risposta ma il centro doveva esser fatto a tutti i costi quindi……
Vorrei anche mettere in evidenza che dalla creazione di tale scempio si son verificati diversi problemi fra cui decesso di un poliziotto, decesso di un ventimigliese, furti, spaccio e incremento di microcriminalità e traffico di esseri umani……questo ovviamente sotto gli occhi di tutti che fan finta di nulla ma vanno in TV ad ergersi a paladini salvatori di migranti.
Nel frattempo la città è piombata nel degrado totale e in tre anni di amministrazione non vi è alcun lavoro effettuato degno di complimenti anzi dagli asfalti effettuati a mo’ di tappezzeria, a piazza Coppo fatta e rifatta, al taglio di alberi senza senso, al pagamento di consulenze, agli aiuti in favore di Aiga (che è privata ma noi abbiamo votato per l’acqua pubblica), nonchè l’ecobonus alla Docks Lanterne, che non andava versato perchè non vi è stato alcun aumento della raccolta differenziata come previsto, provo una profonda vergogna e sdegno per l’incapacità fin’ora dimostrata!
Amministrate con neanche 2000 voti su 27000 abitanti e lo fate in maniera scandalosa e senza alcuna capacità è per questo che è arrivato il momento di dimettersi e lasciare spazio a chi ha veramente a cuore la città e i suoi cittadini.
L. P., lettore di Rivierapress.it