A monte di Triora due sanremesi di 50 e 30 anni, parenti tra loro, sono stati denunciati dai carabinieri-forestali di Imperia per aver cacciato un camoscio e aver lasciato in auto le loro armi. La battuta di caccia era andata bene, con quel camoscio sorpreso poco prima che facesse buio. Ma, come scrive Giulio Gavino su “La Stampa” a guastare la festa è stata la pattuglia in attività sul fronte dell’anti-bracconaggio, fenomeno diffuso in molte vallate dell’Imperiese.