L’imprenditore toscano Andrea Bacci, presidente della Lucchese, è stato vittima di due intimidazioni nel giro di 24 ore. Ieri ignoti hanno sparato contro la sua Mercedes, stamani sono stati trovati fori causati da proiettili sulla porta d’ingresso e sull’insegna della pelletteria Ab Florence di Scandicci, di cui Bacci è socio. Bacci è coamministratore della Coam, ditta di costruzioni per la quale la procura di Firenze ha chiesto il fallimento. Da due anni la Coam lavora per realizzare l’outlet di Valle Armea a Sanremo.
Bacci assieme ad altri manager e imprenditori è indagato dalla Procura di Firenze in un’indagine in cui sono contestati diversi reati tra cui false fatture e ricorso abusivo al credito.
Indagati anche Remi Leonforte, uno degli uomini di punta in Italia del gruppo Kering, Amedeo Moretti Cuseri, creatore dela società “Armea Immobiliare” con sede a Imperia assieme a Luigi Dagostino, legato alla “Nikila Invest”, impresa titolare dei lavori per l’outlet.
Il nucleo speciale di polizia valutaria della Finanza nei giorni scorsi aveva sequestrato beni per 7 milioni di euro a Carmine Rotondaro, uomo delle operazioni immobiliari del gruppo Kering, multinazionale francese che controlla marchi del lusso. L’avvocato sta gestendo operazioni in Italia tra cui “The Mall”, outlet del lusso che dovrebbe aprire in Valle Armea a Sanremo.