In occasione del Giorno della Memoria (27 Gennaio) l’autore ventimigliese propone in libreria una breve storia ambientata a Sanremo nel 1940, durante la Seconda Guerra Mondiale.
I protagonisti della vicenda narrata sono due bambini di 9 anni, Myriam e Remo. Nonostante la cupa atmosfera delle leggi razziali, fra loro nasce una delicata amicizia che li renderà complici in un’avventura che segnerà per sempre le vite di entrambi.
Dopo i due precedenti romanzi “La vera storia di Oscar Rafone” e “L’ultimo passeur”, Enzo Iorio pubblica dunque un’altra storia centrata su personaggi in lotta contro un mondo ostile, capaci di reagire e suscitare grandi emozioni in chi legge.
Diverse scuole hanno adottato il libro per leggerlo in classe e per coinvolgere i ragazzi in un percorso di riflessione in vista dell’imminente Giorno della Memoria.
“Sono felice che tra i lettori di ‘Goccia del Mare’ ci siano anche i giovanissimi”, dice Iorio. “Spesso sono proprio loro i più difficili da conquistare perché molto esigenti, e per questo rappresentano un’avvincente sfida per chi come me intende rivolgersi a un vasto pubblico.”
D’altra parte, continua lo scrittore, “una bella storia germoglia quando l’autore inizia a scriverla, ma fiorisce solo tra le mani di un buon lettore”.
“Goccia del Mare” è dunque destinato a una platea trasversale di lettori, ma soprattutto a persone che riconoscono l’importanza di conservare la memoria storica del nostro Paese. Tra le righe del racconto di Iorio sembra infatti echeggiare l’accorato monito di Primo Levi: “Meditate che questo è stato”.