Tra le persone che vivono nelle aree potenzialmente a rischio attorno alla discarica di Collette Ozotto (462 residenti in un raggio di un km) in valle Armea, tra Sanremo e Taggia, non sono state riscontrate patologie maggiori rispetto a quelle del resto della popolazione. Come scrive Claudio Donzella sul “Secolo XIX” questa la conclusione a cui è arrivata l’indagine dell’Asl imperiese (affidatasi all’Istituto tumori di Genova). L’indagine era riferita ai 5 lotti precedenti e non all’attuale lotto 6, attivato nel luglio 2016.