Sabato 14 gennaio, nell’Oratorio di Santa Caterina di Cervo secondo appuntamento della rassegna letteraria “Cervo in blu…d’inchiostro” Natalia Aspesi, che ha presentato il libro “Delle donne non si sa niente”. Con lei sul “palcoscenico” dell’Oratorio, la giornalista Milena Arnaldi.
Gli interventi muiscali erano a cura di Diego Genta.
La celebre scrittrice, con la sua consueta lucidità ed autoironia, ha dipinto un universo umano sfaccettato, ha confrontato la società di ieri con i giorni nostri, ha cercato la complicità dei giovani “questi sconosciuti”, raccontandosi e raccontando storie e sentimenti vissuti, accendendo i riflettori – naturalmente – sulle donne. Quelle donne che per anni, nelle sue “Questioni di cuore” de la Repubblica, ha ascoltato, seguito, consigliato. “Le donne, ormai autonome economicamente e soprattutto psicologicamente, gestiscono la propria vita, la famiglia, il lavoro: ma ciò che è importante sottolineare è che, in una società ancora legata a certe convenzioni maschiliste, la donna non si sottomette più, anzi, è spesso lei a regolare gli equilibri. Specie all’interno del rapporto di coppia”.
La Rassegna, a ingresso gratuito, è ideata dalla prof.ssa Francesca Rotta Gentile e promossa dall’ Associazione Culturale Cumpagnia du Servu, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Cervo, della Provincia di Imperia.
L’arredo e la coreografia dell’ Oratorio di Santa Caterina sono curati dall’ Istituto Aicardi ad indirizzo floricolo di Sanremo.
Le foto sono di Marcello Nan.