Quanto  è emerso quest’oggi con l’arresto dell’operaio speaker radiofonico quarantenne residente nella provincia di Padova ma scoperto grazie ad un indagine della Polizia Postale di Imperia volta a arginare e fermare il fenomeno degli addescamenti di minori su internet e sui social network in particolare è allarmante. Instangram il social che permette la condivisione di fotografie sul profilo dell’utente è che sta prendendo piede anche in Italia in modo consistente come può essere frequentato da bambini di 10 anni  che postano le loro fotografie senza un apparente controllo da quanto riferito da diversi utenti che si imbattono in questi profili di giovanissimi. Come può essere permesso ? Instagram quali paletti pone per evitare appunto la diffusione di immagini di bambini senza controllo  diamo un occhiata alle regole del social network  

Tratto dà Una guida per i genitori su instangram Perché adorano i contenuti multimediali e amano condividerli con i loro amici usando i loro cellulari: con Instagram tutto ciò è possibile in modo semplice e appassionante.

 Ai ragazzi piace scattare foto e fare video, ritagliarli, migliorarli, condividerli e commentarli.E commentare non signi ca semplicemente commentare: è un modo per socializzare tramite conversazioni con diversi contenuti multimediali, tanti “Mi piace” e link.
2. Per usare Instagram, è richiesta un’età minima?
Sì, 13 anni, in conformità con il Children’s Online Privacy Protection Act.Tuttavia,
Instagram non chiede agli utenti di indicare la loro età, quindi molti ragazzi più piccoli usano il servizio, spesso con l’autorizzazione dei genitori. La “sicurezza” di Instagram dipende più dal modo in cui viene usato rispetto che dall’età dell’utente, ma Instagram eliminerà gli account dei minori di 13 anni se riceve delle segnalazioni e riesce a veri care che si tratti di utenti che non hanno compiuto 13 anni.


3. Quali sono i rischi derivanti dall’uso di Instagram
?
Anche se Instagram non è pericoloso di per sé, le preoccupazioni dei genitori sono quelle che accomunano
la maggior parte dei social media: comportamenti scorretti tra compagni e foto o video inappropriati che possono danneggiare la reputazione di un ragazzo o attirare il tipo di attenzioni sbagliato. I genitori si preoccupano anche del fatto che persone che i loro gli non conoscono possano rivolgersi direttamente a loro. I ragazzi possono imparare a gestire questi rischi. Abbiamo redatto questa guida proprio per questo motivo.

4. Qual è il modo migliore per tutelare la sicurezza dei ragazzi su Instagram?
Come per tutti i social media, il rispetto di noi stessi e degli altri garantisce la nostra sicurezza. I nostri post
e commenti si ri ettono su di noi e sulle altre persone presenti nelle foto e nei video. Non importa se sono seri o stupidi: contribuiscono alla creazione della nostra immagine pubblica. Rispettare gli altri quando si condividono, taggano e commentano dei contenuti multimediali riduce i rischi. Anche se molti ragazzi sanno come comportarsi, non c’è niente di male se i genitori veri cano che i gli non stanno pubblicando immagini provocatorie o interagendo con persone che non conoscono. Questo porta alla prossima domanda…


5. Il profilo di mio figlio dovrebbe essere privato?

Per molti ragazzi, parte del divertimento di Instagram è avere tanti seguaci: un ottimo argomento da a rontare per genitori e gli. Un account pubblico su Instagram signi ca che tutti possono seguirti.
Un account privato signi ca che puoi approvare
le persone che desiderano seguirti, quindi molti genitori permettono ai gli di iniziare a usare Instagram con un account privato. 

Tuttavia, ciò non assicura che tuo glio non venga visto su Instagram o su altri servizi di condivisione di immagini perché le persone usano spesso i social per condividere foto l’una dell’altra. Anche un ragazzo che non
ha un account Instagram può essere presente in una foto pubblicata sulla piattaforma. L’esperienza positiva o negativa di un ragazzo su Instagram o altri servizi online dipende altrettanto dal comportamento della persona e da quello dei suoi amici che dall’applicazione stessa..

Ecco queste poche semplici domande  possono  dare una risposta sui rischi e sui problemi derivanti da un uso non corretto di un social Network come Instangram. 

Certo il fatto che lo stesso Instangram autorizzi l’iscrizione di ragazzini/e di 13 anni appena e non ne verifichi l’età  non  è molto confortante, ma come detto prima nelle domande è anche vero che alla base della prevenzione sta il controllo dei genitori che devono vigilare sui contenuti condivisi dai bambini,se gli concedono l’uso del social, il mondo sommerso di internet vive di queste ingenuità.