Si è svolta mercoledì 11 gennaio l’Assemblea degli aderenti di Sanremo ai Comitati per il NO al referendum sulla riforma Costituzionale e per il NO all’Italicum.
I partecipanti hanno giudicato -all’unanimità- positivamente la proposta dei Comitati Nazionali di non considerare esaurito il proprio compito dopo il risultato del referendum del 4 dicembre 2016 che ha visto prevalere il NO alla decisione del Governo di Renzi di profonde e pericolose modifiche all’impianto della Costituzione Repubblicana.
Il risultato nel nostro territorio ha registrato una grande partecipazione con un risultato per il NO superiore alla media nazionale e per questo il Comitato di Sanremo ringrazia i/le 17.349 cittadini/e, di cui tantissimi giovani, che con il loro voto hanno contribuito a questo risultato e assicura loro che con determinazione a Sanremo rimarrà attivo per la difesa e l’applicazione della Costituzione (senza negare la necessità di parziali miglioramenti alla Carta fondamentale rispetto ai problemi e diritti che in questi 69 anni sono maturati nella società italiana e che dovranno trovare nella Carta una coerente declinazione.)
Fondamentale rimane nel nostro Paese il diritto al lavoro-soprattutto per le nuove generazioni- giacché si registra ormai un livello di disoccupazione inaccettabile-quasi 4 milioni di disoccupati- e milioni di lavoratori e lavoratrici-in gran parte giovani- che non riescono ad avere sicurezza del e nel lavoro e a non avere un reddito sufficiente per consentire la formazione di una famiglia e una vita dignitosa.
Altrettanto decisiva rimane la battaglia per assicurare il diritto dei cittadini a usufruire dei beni comuni (acqua-ambiente-istruzione-gestione partecipata e democratica del territorio).
Nell’Assemblea nazionale dei Comitati territoriali che si terrà a Roma il 21 gennaio-a cui il Nostro Comitato parteciperà con una propria delegazione- si dovranno anche definire i compiti che si dovranno concretizzare (a partire dalla campagna per il SI ai referendum sui diritti dei lavoratori ammessi dalla Corte Costituzionale) e alla necessità che sia decisa una nuova legge elettorale con un impianto che garantisca agli elettori di scegliere fra i candidati chi li rappresenterà nelle istituzioni attraverso un metodo elettorale che assicuri l’effettiva rappresentanza nelle stesse dell’articolata e complessa realtà culturale, politica e sociale del nostro Paese, senza premialità e penalità nel sistema di attribuzione dei seggi.
Il Comitato Sanremese organizzerà la ripresa del rapporto con la cittadinanza attraverso il metodo del rapporto diretto con le persone sia tramite volantinaggi, raccolta firme e con dibattiti pubblici.

Per il CDC Sanremo
Robert von Hackwitz – Enzo Jorfida