Angelo Vaccarezza, Capogruppo regionale di Forza Italia, ha cosi dichiarato in seguito alla presentazione dell’ interpellanza depositata il 30 dicembre scorso assieme al segretario del Consiglio Regionale Claudio Muzio e discussa nella seduta odierna dell’assemblea di questa mattina.
“Sono sempre piu fiero di rappresentare il mio territorio in Regione Liguria, un Ente che ha dimostrato ancora una volta grande attenzione per i cittadini piu deboli, assicurando una pronta attivazione per far sì che le Pubbliche Assistenze possano continuare a svolgere il prezioso servizio di trasporto malati senza farsi carico del pagamento dei pedaggi autostradali. Ringrazio l’Assessore alla Sa…nità, Sonia Viale, che, dimostrando come sempre lungimiranza e serietà e strategia costruttiva, ha preannunciato anche a nome del Presidente Giovanni Toti, l’apertura di un tavolo di confronto con Società Autostrade per trovare un accordo in ordine ai contenziosi in essere e per individuare una soluzione stabile per il futuro”.
“La Giunta porrà in essere ogni iniziativa utile a salvaguardare questo servizio, che va considerato come trasporto sanitario qualificato e quindi esentato dal pagamento dei pedaggi, come è accaduto per più di vent’anni dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada e come accade ancora oggi per la Croce Rossa Italiana. Sono molto soddisfatto della risposta della Giunta seguirò con attenzione l’iter di questa vicenda, affinché si arrivi a ad una risoluzione positiva della situazione. Non si tratta infatti di una opzione, ma di una vera e propria necessità” conclude Vaccarezza

ROSSETTI (PD): “LA REGIONE PAGHI I PEDEAGGI AUTOSTRADALI DELLE PUBBLICHE ASSISTENZE E LE AIUTI NELLA BATTAGLIA PER L’ESENZIONE”

“Chi paga i costi dei pedaggi autostradali delle pubbliche assistenze?”. A porre la domanda, questa mattina in aula, è stato il consigliere regionale del Partito Democratico Pippo Rossetti, tramite un’interrogazione. “Le Autostrade in questi giorni hanno chiesto il conto alle Pa – spiega l’esponente del Pd – applicando un’interpretazione restrittiva della norma in materia di pedaggi gratuiti per i mezzi di soccorso. E così ci sono pubbliche assistenze che si sono trovate richieste da capogiro, qualcuna fino a 200 mila euro. A questo punto vorremmo capire cosa intenda fare la Giunta di fronte a una tale situazione di emergenza. Anche perché ci saremmo aspettati dalla Regione (in coerenza con l’accordo stipulato nel 2010 tra Anpas, aziende sanitarie ospedaliere, Cipas e C.R.I) un impegno sia sul fronte legislativo a Roma, sia di tipo giudiziario nei tribunali contro la Società Autostrade”. Secondo Rossetti, in questo momento, la Regione dovrebbe “sostenere economicamente il pagamento dei pedaggi delle pubbliche assistenze. Se tra qualche anno, poi, una sentenza dovesse sostenere che Autostrade non avrebbe dovuto chiedere quei soldi, i rimborsi tornerebbero nelle casse regionali. Lombardia, Toscana e Piemonte stanno già pagando. La Liguria faccia la stessa cosa. Altrimenti il rischio è che a tirare fuori i soldi per i pedaggi debbano essere i volontari, i malati o i presidenti”. Rossetti, inoltre, ricorda che, secondo i dati del 2015, “sono 102 le pubbliche assistenze che aderiscono ad Anpas Liguria (Associazione nazionale pubbliche assistenze). Sul nostro territorio ci sono 19 sezioni, 8074 volontari, 35799 soci, 712 mezzi di soccorso e trasporto e 339 dipendenti. Un mondo che merita rispetto e sostegno da parte delle istituzioni”.