In tribunale a Torino, nel processo d’appello per il nuovo porto di Imperia, il pg Giancarlo Avenati Bassi, ha chiesto una condanna a 6 anni di carcere per l’imprenditore romano Francesco Caltagirone Bellavista, che era stato assolto in primo grado. Per l’accusa la costruzione fu viziata da irregolarità che portarono ad alzare i costi sino a 140 milioni di euro. Il pg Avenati Bassi ha chiesto altre sei condanne. In particolare 4 anni e 1500 euro di multa per Andrea Gotti, ex amministratore delegato di Acquamare e 3 anni e mille euro per Carlo Conti, ex presidente di Porto di Imperia spa.