Sono stati interrogati dal Gip Massimiliano Botti i tre dipendenti della struttura di Pornassio “Il Cicalotto” nell’inchiesta sui maltrattamenti e gli insulti ad anziani. L’operatore sanitario Massimo Deperi (licenziato lunedì), la collega Vjiolca Ferhati, albanese, la caposala Elena Stoica, romena, hanno scelto di non rispondere al giudice. Nell’ordinanza del gip si trovano le prove raccolte dalla Finanza usando cimici.
Nella struttura sono accolte 60 persone. Come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa” alcune sono state lasciate per ore nei loro escrementi, altre hanno ricevuto offese e minacce.