Guidava da tre giorni di fila il camionista che il 22 luglio 2015, forse per un colpo di sonno, causò un incidente sull’autostrada A21, vicino al casello di Cremona Nord, nel quale persero la vita due donne su un’auto e lo stesso camionista, di 50 anni, imprigionato nel rogo. Il mezzo aveva il cronotachigrafo alterato. Con l’accusa di omicidio colposo plurimo, il pm del tribunale di Cremona ha chiesto il rinvio a giudizio di Federico Bologna, legale rappresentante della Società di trasporti e logistica di Sarzana e della società, accusata di avere violato l’obbligo di tutela del lavoratore.