Ammontano a 2,8 milioni di euro le risorse stanziate oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Protezione Civile, Ambiente e Infrastrutture, Giacomo Giampedrone per i territori del Savonese e Imperiese, colpiti dal maltempo dello scorso 24 e 25 novembre e per opere di difesa del suolo e messa in sicurezza su tutto il territorio regionale.
Sul totale complessivo della cifra stanziata, 1,5 milioni di euro provengono dalle accise 2016 e saranno impegnati per intervenire sulle zone del ponente ligure (Savonese e Imperiese) colpite dal maltempo di novembre, sanando le principali criticità e per la realizzazione degli interventi prioritari finalizzati a fronteggiare i danni e ripristinare le normali condizioni di vita. Tredici sono gli interventi che verranno finanziati, sette dei quali relativi al ripristino della viabilità danneggiata, fra cui due ponti nei Comuni di Bardineto e Calizzano e la progettazione del ponte in località Fucine del Comune di Murialdo. I restanti sei finanziamenti riguardano interventi urgenti di mitigazione del rischio su frane che minacciano alcune case in località Calizzano e Cenova di Rezzo e la progettazione di interventi nei territori interessati dai movimenti franosi più vasti e profondi, che necessitano di approfondite indagini e monitoraggi per individuare le soluzioni progettuali più idonee per la messa in sicurezza (Monesi di Mendatica e Monesi di Triora).

I restanti 1,3 milioni previsti e inseriti in assestamento di bilancio serviranno per opere di messa in sicurezza idrogeologica e difesa del suolo su tutto il territorio regionale individuate sulla base del grado di rischio delle differenti aree geografiche. Con questi finanziamenti si potranno realizzare 14 interventi, di cui 5 di carattere strutturale, 3 manutenzioni straordinarie e 6 progettazioni.

Alla Provincia di Imperia saranno assegnati 289.069 euro, alla Provincia di Savona andranno 85.453 euro, alla Provincia di Genova 544.000 euro e alla Spezia 420.000 euro.

Nello specifico gli interventi finanziati sono:
– Frana di Diano Arentino – Studio e monitoraggio e predisposizione della progettazione di fattibilità degli interventi di messa in sicurezza (189.129 euro). Il finanziamento consentirà di programmare un adeguato piano di indagini geologiche e monitoraggi geotecnici per definire il modello geologico di una vasta area di frana attiva sulla quale insistono popolose borgate del capoluogo comunale dove risultano fortemente danneggiati numerosi edifici e infrastrutture;

– Comune di Vessalico – Interventi di messa in sicurezza dell’abitato della borgata Villa della frazione Lenzari (99.940) per la tutela della pubblica incolumità. Le risorse stanziate serviranno a finanziare un primo lotto di interventi di sistemazione dell’alveo di due tratti di rivi che drenano un vasto accumulo di frana presente subito a valle dell’abitato di Villa;

“I finanziamenti stanziati testimoniano il grande impegno che questa Giunta sta mettendo nella difesa del suolo – ha spiegato l’assessore Giampedrone – Con queste risorse infatti non solo vogliamo far ripartire i territori colpiti dall’ultima ondata di maltempo, sanando le principali criticità, ma abbiamo elaborato un piano organico di interventi di difesa del suolo, per tutto il territorio regionale, in grado di mitigare il rischio idraulico , attraverso opere straordinarie e interventi di carattere strutturale”.