E’ stato interrogato Zied Yakoubi, 32enne algerino con un paio di decreti di espulsione non rispettati alle spalle,
accusato del tentato omicidio di Alena Sudakova, 22enne tedesca di origini russe, vittima di una caduta dal belvedere di Capo Nero. “Eravamo su di giri, avevamo bevuto. Lei si è sporta ed è caduta, ho cercato di afferrarla, ma sono precipitato anche io” è la sua versione, come riporta Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”. Due testimoni da una palazzina di fronte al belvedere hanno visto la ragazza e l’algerino litigare e lui che la prendeva per i capelli.