Ventimiglia| Code all’anagrafe per il certificato di esistenza in vita, con due malori. Interviene il consigliere comunale di minoranza Roberto Nazzari: impensabile questa disorganizzazione. Come è possibile che queste informazioni non vengano trasmesse in via telematica tra un paese e l’altro?

Effettivamente la richiesta del certificato di esistenza in vita da parte degli enti pensionistici francesi ha creato nella città di confine lunghe code presso l’ufficio anagrafe preso d’assalto dai Frontalieri. Certo i malori causati dal caldo erano un’eventualità da evitare.