Non c’è l’ha fatta il sovrintendente Capo della Polizia Penitenziaria Rosario Di Bella.
Il male che lo aveva colpito ha avuto il sopravvento sulla tenacia ed alla voglia di vivere di Rosario.
Rosario Di Bella, 53 anni, poliziotto penitenziario dal 1992, lascia un vuoto nella Casa Circondariale di Imperia, un vuoto che è colmato dal suo ricordo per la sua disponibilità verso i colleghi e di come sapeva gestire l’istituto ed i detenuti. Sempre pronto ad intervenire colloquiando con i detenuti quando questi manifestavano malcontento. Poliziotto dalla forte personalità, dotato di una ottima dialettica, riusciva sempre a riportare la calma.
Il sovrintendente Di Bella gestiva i servizi della Polizia Penitenziaria, riuscendo sempre a far coincidere le esigenze del carcere con quelle del personale.
Dal 2006 era segretario del SAPPe, (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria) sempre attento alle problematiche ed ottimo interlocutore con la Direzione con la quale trovava il modo non conflittuale di risolvere le varie problematiche.
I funerali si svolgeranno nella chiesa di San Giovanni di Imperia lunedi 12 dicembre alle 10.