Prosegue con successo la rassegna cinematografica “Ponente International Film Festival” a Sanremo, con l’intento di offrire gratis buon cinema a chi lo ama, e suscitare curiosità e piacere per il grande schermo nei giovani e giovanissimi potenziali spettatori. Dopo undici anni dedicati alla valorizzazione e alla diffusione della cinematografia di qualità e d’autore, oggi si regala un nuovo nome – Ponente International Film Festival – una nuova grafica e soprattutto una nuova, prestigiosa location.

Anzi, due: il Teatro dell’Opera del Casino e il Teatro della Federazione Operaia Sanremese, palcoscenici eccellenti tra quelli tradizionalmente deputati all’accoglienza di eventi artistici a Sanremo. Proprio la Città dei Fiori, sinonimo stesso di spettacolo, è sembrata agli organizzatori della Decima Musa una tappa ideale nel percorso attraverso il Ponente ligure, partito nel 2004 da Bordighera e proseguito a Dolceacqua, Imperia e Ventimiglia.

Ecco gli eventi in programma in questi giorni:

Mercoledì 16 al mattino si proporranno sorrisi dal mondo con i corti Made in Mauritius (Isole Mauritius) Black Sushi (Sud Africa) Bobby (Tunisia) e dall’Italia, con il divertente e surreale Smetto quando voglio, di Sidney Sibilia, che ironizza sul precariato d’eccellenza e ipotizza “meglio ricercati che ricercatori”… Ancora cortometraggi internazionali nel pomeriggio: Garagouz (Algeria) Pére (Tunisia) Deweneti (Senegal) e in chiusura la commedia “culinaria e straordinaria” Big Night, dello statunitense Stanley Tucci. Giovedì 17, per gli studenti replica di Le avventure di Zarafa, giraffa giramondo e il film d’animazione Aya de Yopugon, storia di un’adolescente della Costa d’Avorio e delle sue migliori amiche, alle prese con l’amore, i problemi quotidiani e la ricerca della propria strada. Pomeriggio e sera saranno dedicati a proiezioni in lingua originale, con sottotitoli in italiano: The Angel’s Share (La parte degli angeli) del grande regista britannico Ken Loach e l’indoamericano The HundredFoot Journey (Amore, cucina e curry).

Venerdì 18 si riproporranno al mattino i corti Black Sushi e Pére, oltre al sudafricano Lazy Susan. Infine, il bel film sull’integrazione dei rampolli ribelli di una famiglia pakistana in Inghilterra, con un patriarca che alla fine dovrà rassegnarsi al progresso: East is East di Damien O’Donnell. A chiudere la giornata due intelligenti e ironiche commedie italiane: La mafia uccide solo d’estate, in cui si medita e sorride a denti stretti della criminalità organizzata con l’umorismo surreale del suo autore, Pierfrancesco “Pif” Diliberto, e il divertente e irriverente Se Dio vuole, di Edoardo Falcone, con un testa a testa magico ed esilarante tra due attori del calibro di Alessandro Gassmann e Marco Giallini, che diventa disputa tra vocazione religiosa e scetticismo agnostico.

Nella serata di chiusura, sabato 19, dalle 18, il mediometraggio senegalese Saint Louis Blues, ricco di colori, musica e vita, e un omaggio al regista iraniano, perseguitato dal regime e bandiera di libertà espressiva e amore per il cinema Jafar Panahi, con il suo nuovissimo e pluripremiato Taxi Teheran, Orso d’Oro a Berlino 2015. Le ultime battute saranno riservate alla premiazione del vincitore di Critici in erba, ai saluti e a un brindisi augurale. La manifestazione si ripresenta forte del successo dell’anno scorso, reso più prezioso dalla medaglia della Presidenza della Repubblica, dalla targa della Presidenza della Camera, dal patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, della Diocesi di Sanremo e Ventimiglia, del Ministero dei Beni Culturali, di Regione Liguria, della Provincia di Imperia, del Padiglione Italia di Expo, e dei Comuni di Sanremo e Bordighera. Un buon auspicio per fare sempre di più, e meglio. 13 dicembre: teatro del Casinò Dal 14 al 19 dicembre: teatro della Federazione Operaia Sanremese, Via Corradi 47 Ingresso libero, fino ad esaurimento posti. Info: www.ponentefilmfest.it

 

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